02 set 2014

Digitalizzazione archivi analogici e metadata

Quando si parla di conservazione digitale e digitalizzazione entrano in campo molte variabili che tengono conto del vero obiettivo della digitalizzazione di archivi video analogici, cioè la lunga durata dei master che verranno archiviati in infrastrutture virtuali garantendosi cosi lunga vita senza doversi preoccupare del deterioramento del supporto hardware.

La long-term preservation è il termine con quale si indicano tutte le fasi di digitalizzazione e conservazione. La cosa più importante da fare prima di cominciare con le attività di digitalizzazione (per esempio di un archivio video analogico) è fare un inventario, calcolare il minutaggio totale e quello medio e la quantità di spazio disco che si andrà ad occupare.

Questo è utile per configurare le infrastrutture hardware e software (es. IaaS in cloud computing) che ospiteranno il nuovo archivio digitalizzato; inoltre è molto importante definire i metadata. I metada sono importanti, perchè come detto, una volta immagazzinati, i numerosi file video dovranno essere archiviati e ricercabili in maniera molto semplice. Se prima si leggeva un'agenda con le coordinate in base ai master catalogati negli scaffali, oggi basta digitare termini specifici per recuperare il file master ricercato.

I metadata sono peculiari di ogni archivio, ma in alcuni casi coincidono proprio per la loro utilità di ricercabilità e catalogazione senza errori e sovrapposizioni di dati (infatti molti metadata sono univoci).

Il National Information Standards Organization (NISO) descrive i metadati come, "informazioni strutturate che descrivono, spiegano, individuano, o comunque rendono più facile da recuperare, utilizzare o gestire una risorsa di informazioni." I metadati sono spesso definiti come "dati sui dati" o "informazioni sulle informazioni." Nel contesto di un segnale video analogico convertito in segnale digitale, le informazioni sul file digitale creato devono essere raccolti al fine di garantire che sia recuperabile e utilizzabile in futuro.

Di seguito alcune classi di metadata utili in fase di digitalizzazione video:

1. Esempio di campi di metadati descrittivi:

  • Titolo 
  • Creatore 
  • Item ID univoco 
  • Raccolta 

Ulteriori metadati descrittivi possono includere: data di creazione, luogo di
Creazione, lingua, genere, Astratto, Collaboratore.

2. Esempi di campi di metadati provenienza:

  • Formato 
  • Gauge 
  • lunghezza 
  • Archivio marchio 
  • Durata
  • Codifica del segnale (standard di registrazione) 
  • Marcature sul contenitore

Esistono una grande gamma di metadati che fanno riferimento ad informazioni tecniche o strutturali.

Per strutturare bene le fasi per la long-term preservetion molto spesso è utile affidarsi a partner esperti del settore che possono calcolare in maniera più puntuale sia gli effort in termini di tempo che quelli in termini di costi.

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